Ora si apre il Giubileo della Misericordia e l'attuale vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, ci ricorda che la testimonianza dell'amore divino è data da un Avere un cuore libero e presso Dio. É il titolo della sua Lettera Pastorale pubblicata per l'occasione, dove ci parla del sacramento della Confessione. Così da Carpi hanno chiuso il cerchio: peccato e misericordia, o si tengono insieme, oppure il Giubileo rischia di scivolare via come l'olio. Per i lettori della Nuova Bussola quotidiana offriamo la Lettera Pastorale (clicca qui) di monsignor Cavina, un utile e agile (20 pag.) libretto che può aiutarci a vivere bene il Giubileo. Abbiamo incontrato il vescovo di Carpi e abbiamo parlato di misericordia, peccato e confessione.
Monsignor Cavina, si apre il Giubileo della Misericordia che sicuramente vede al centro il sacramento della Penitenza. Un sacramento in crisi, sopratutto in occidente. Dove sono, a suo giudizio, le cause di questa crisi?
«Papa Francesco nella Bolla di indizione dell’Anno Santo della Misericordia ha ricordato che la Chiesa è chiamata a rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia. Ciò avviene specialmente attraverso il

