Pagine

lunedì 9 agosto 2021

 


9 agosto SANTA TERESA BENEDETTA DELLA CROCE (Edith Stein)
« … L'amore di Cristo fu il fuoco che incendiò la vita di Teresa Benedetta della Croce. Prima ancora di rendersene conto, essa ne fu completamente catturata. All'inizio il suo ideale fu la libertà. Per lungo tempo Edith Stein visse l'esperienza della ricerca. La sua mente non si stancò di investigare ed il suo cuore di sperare. Percorse il cammino arduo della filosofia con ardore appassionato ed alla fine fu premiata: conquistò la verità, anzi ne fu conquistata. Scoprì, infatti, che la verità aveva un nome: Gesù Cristo, e da quel momento il Verbo incarnato fu tutto per lei. Guardando da carmelitana a questo periodo della sua vita, scrisse ad una benedettina: "𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗗𝗶𝗼".
Pur essendo stata educata nella religione ebraica dalla madre, Edith Stein a quattordici anni "si era consapevolmente e di proposito disabituata alla preghiera". Voleva contare solo su se stessa, preoccupata di affermare la propria libertà nelle scelte della vita. Alla fine del lungo cammino le fu dato di giungere ad una constatazione sorprendente: solo chi si lega all'amore di Cristo diventa veramente libero.
L'esperienza di questa donna, che ha affrontato le sfide di un secolo travagliato come il nostro, diventa esemplare per noi: il mondo moderno ostenta la porta allettante del permissivismo, ignorando la porta stretta del discernimento e della rinuncia. Mi rivolgo specialmente a voi, giovani cristiani, in particolare ai numerosi ministranti convenuti in questi giorni a Roma: guardatevi del concepire la vostra vita come una porta aperta a tutte le scelte! Ascoltate la voce del vostro cuore! Non restate alla superficie, ma andate al fondo delle cose! E quando sarà il momento, abbiate il coraggio di decidervi! Il Signore attende che voi mettiate la vostra libertà nelle sue mani misericordiose.
Santa Teresa Benedetta della Croce giunse a capire che l'amore di Cristo e la libertà dell'uomo s'intrecciano, perché l'amore e la verità hanno un intrinseco rapporto. La ricerca della verità e la sua traduzione nell'amore non le apparvero in contrasto; essa, anzi, capì che si richiamavano a vicenda.
Nel nostro tempo la verità viene scambiata spesso con l'opinione della maggioranza. Inoltre è diffusa la convinzione che ci si debba servire della verità anche contro l'amore o viceversa. Ma la verità e l'amore hanno bisogno l'una dell'altro. Suor Teresa Benedetta ne è testimone. La "martire per amore", che donò la sua vita per gli amici, non si fece superare da nessuno nell'amore. Allo stesso tempo ella cercò con tutta se stessa la verità, della quale scriveva: "Nessuna opera spirituale viene al mondo senza grandi travagli. Essa sfida sempre l'uomo intero".
Suor Teresa Benedetta della Croce dice a noi tutti: 𝗡𝗼𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲. 𝗘 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀! 𝗟'𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘇𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮.
La nuova Santa ci insegna, infine, che l'amore per Cristo passa attraverso il dolore. Chi ama davvero non si arresta di fronte alla prospettiva della sofferenza: accetta la comunione nel dolore con la persona amata.
Consapevole di ciò che comportava la sua origine ebraica, Edith Stein ebbe al riguardo parole eloquenti: "Sotto la croce ho compreso la sorte del popolo di Dio... Infatti, oggi conosco molto meglio ciò che significa essere la sposa del Signore nel segno della Croce. Ma poiché è un mistero, con la sola ragione non potrà mai essere compreso".
Il mistero della Croce pian piano avvolse tutta la sua vita, fino a spingerla verso l'offerta suprema. Come sposa sulla Croce, Suor Teresa Benedetta non scrisse soltanto pagine profonde sulla "scienza della croce", ma fece fino in fondo il cammino alla scuola della Croce. Molti nostri contemporanei vorrebbero far tacere la Croce. Ma niente è più eloquente della Croce messa a tacere! Il vero messaggio del dolore è una lezione d'amore. L'amore rende fecondo il dolore e il dolore approfondisce l'amore.
… La nuova Santa sia per noi un esempio nel nostro impegno a servizio della libertà, nella nostra ricerca della verità. … »
San Giovanni Paolo II, Omelia S. Messa per la canonizzazione di Edith Stein, 11/10/1988

Nessun commento:

Posta un commento